Nanaj è un villaggio agricolo nel distretto di Malayer. Vista la antichità delle civiltà della zona si può facilmente collegare il suo nome La dea Nana di Babilonia, alla della Nahunte del Elam o della dea Anahita della tradizione Ariana; derivante forse a un tempio ora distrutto di una di queste dee e più probabilmente della prima. C’è da dire che Nana, o Nene nella pronuncia locale, vuol dire madre o nonna con un carico anche spirituale. Tappeti Nanaj Gruppo tappeti persiani/Malayer. Il disegno floreale perpetuo sul fondo rosso o blu scuri è caratteristico di tappeti Nanaj e dei villaggi circostanti. Lana di alta montagna e colori vegetali rendono questi tappeti di gradevole resistenza e invecchiamento. Caratteristiche tecniche: Nodo asimmetrico in lana, trama doppia e ordito in cotone.
Nanaj è un villaggio agricolo nel distretto di Malayer. Vista la antichità delle civiltà della zona si può facilmente collegare il suo nome La dea Nana di Babilonia, alla della Nahunte del Elam o della dea Anahita della tradizione Ariana; derivante forse a un tempio ora distrutto di una di queste dee e più probabilmente della prima. C’è da dire che Nana, o Nene nella pronuncia locale, vuol dire madre o nonna con un carico anche spirituale. Tappeti Nanaj Gruppo tappeti persiani/Malayer. Il disegno floreale perpetuo sul fondo rosso o blu scuri è caratteristico di tappeti Nanaj e dei villaggi circostanti. Lana di alta montagna e colori vegetali rendono questi tappeti di gradevole resistenza e invecchiamento. Caratteristiche tecniche: Nodo asimmetrico in lana, trama doppia e ordito in cotone.